COME I SOCIAL TI CAMBIANO IL CERVELLO

Secondo il datareportal spendiamo in media 2 ore e 27 minuti al giorno sui social e quasi 7 ore giornaliere su internet.

Questa continua esposizione cambia il modo in cui utilizziamo le informazioni, come queste possono influenzare il nostro modo di pensare ma anche il modo in cui tu ti senti parte attiva…

LE RAGIONI

Tra le ragioni principali per cui usiamo internet spicca la ricerca di informazioni (fonte datareportal).

Oltre al tempo effettivamente speso, il problema principale rimane il modo in cui queste informazioni influenzano gli utenti in una direzione a discapito di un’altra.

DISTORSIONI COGNITIVE

Le distorsioni cognitive contribuiscono a una rappresentazione della realtà che si alimenta delle sue stesse certezze.
Ci sono persone che pensano che la terra sia piatta…

Devi considerarle quando vuoi comunicare con gli altri e soprattutto quando vuoi evitare di lasciarti influenzare da infondatezze.

ASTRAZIONE SELETTIVA

Quando consideri solo i dati in accordo con le tue convinzioni e ignori o sottovaluti quelli che non lo sono, stai operando un’astrazione selettiva delle informazioni.

La ripetizione rende persuasivo un messaggio che quando ancorato alle convinzioni del soggetto plasma il suo modo di pensare, più o meno incisivamente.

SENSO DEL GREGGE

Tendiamo ad attribuire correttezza o infondatezza sulla base di come altre persone reagiscono agli eventi e quindi anche ai contenuti.

Le testimonianze svolgono un ruolo importante, così come le dimostranze di partecipazione o le referenze stesse che pubblichiamo!

COMPRENDERE IL MECCANISMO

Gli step necessari per cambiare il modo di pensare (in positivo) di una persona sono:

1. Legare un’informazione a un’apparenza di buon senso
2. Utilizzare più elementi esterni per dare conferme
3. Dimostrare che altre persone lo hanno già scelto

USARLO PER LA TUA ATTIVITÀ

L’obiettivo di un professionista o di un’azienda NON è quello di distorcere la realtà ma di conoscere come le persone formulano determinati pensieri e attrarre quelle potenzialmente interessate.

Partendo dall’offerta dobbiamo elaborare un insieme di informazioni che tengano in considerazione il modo di pensare degli utenti che hanno un dato bisogno da soddisfare.

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RICORDATI LE BASI

All’inizio conviene puntare su tutte quelle persone che possiedono un sistema di credenze vicino a quello che condividi.

Con il tempo e la continua esposizione a pubblicazioni che tengano in considerazione quanto presentato in precedenza, si potranno influenzare in positivo anche le credenze limitanti.

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